L'ACO cade contro l'Isola Liri e riperde Mattone per infortunio
- Ufficio Stampa - Acul Ceccano Omnia

- 1 dic
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Terza sconfitta in Prima Categoria per l’ACO di mister Guatieri, dopo un pari stretto. Ora la vetta dista sei punti. Prossimi tre impegni decisivi per restare agganciati ai due treni per la Promozione.
Girone I – 9° Giornata ACUL CECCANO OMNIA-ISOLA LIRI 1925 0-1
Acul Ceccano Omnia Del Zio, Pescosolido, Fontana (43’ st Caponera), Barra (24’ st Mattone; 45’+1’ st Patella), Quattrociocchi, Fanella, Torri (34’ st Grossi), Quatrana, Di Folco, Adamo (43’ st Compagnone), Cataldi. A disposizione: Oresti, Grecco, Carlini, Di Mario. Allenatore: Guatieri
Isola Liri 1925 Giustini, Celenza (37’ st Kone), Gennari, Patriarca, Cirelli (22’ st Fabrizi), Pellegrini (7’ st Tomassi), Bruni, De Santis, Fragiotta M., Antonini, Bottoni (45’+3’ st Baglione). A disposizione: Zoffranieri, Fragiotta C., Gabriele, Capobianco, Indigeno. Allenatore: Viscogliosi
Arbitro: Christian Di Folca di Frosinone.
Reti: 33’ pt Patriarca
Note – Ammoniti: Barra, Fanella, Di Folco, Grossi (A); Celenza, Gennari, Bruni (I).

Ceccano – L’Acul Ceccano Omnia perde lo scontro diretto in casa con l’Isola Liri 1925, che sale in vetta al Girone I di Prima Categoria con sei punti di vantaggio. Finisce 0-1 la gara della nona giornata allo stadio “Dante Popolla”, dove decide un gol in mischia di Alessio Patriarca. La nota lieta è il ritorno di Luca Caponera, tesserato nelle scorse ore e al debutto bis con l’ACO. Quella stonata, invece, è il nuovo infortunio occorso all’attaccante Giorgio Mattone, uscito con un ginocchio malconcio. L’infermeria torna a riempirsi quando sembrava ormai prossima a svuotarsi. Quella contro l’Isola Liri è la terza sconfitta stagionale, la prima in casa, dopo il pari stretto sul campo del Real Colleferro. Al “Popolla”, la fase di studio dura venti minuti di gioco ed è contraddistinta da una battaglia a centrocampo, dove i reparti difensivi hanno sempre la meglio rispetto agli attacchi avversari. Fatale poco dopo la mezz’ora uno dei vari mucchi selvaggi in area di rigore sugli sviluppi di calci piazzati. Il gol dell’uno a zero, che vale la vittoria, lo firma capitan Patriarca. Nella seconda frazione, l’ACO sembra approcciarsi sempre meglio alla partita e poter prendere in mano la situazione. Purtroppo, però, è soltanto un quarto d’ora di fuoco prima di tornare sulla falsariga del primo tempo, senza azioni pericolose. I padroni di casa possono recriminare per qualche fuorigioco di troppo, segnalato soprattutto a Francesco Di Folco. Non riescono a strappare un pareggio, forse il risultato più giusto, nel resto di una partita che non si distingue certo per il bel gioco ma che vede prevalere gli ospiti per maggiore intraprendenza. L’Isola Liri balza in testa a quota 20, sei lunghezze in più dell’Acul Ceccano Omnia. La decima giornata, quella della riscossa, prevede per il 7 dicembre il match in trasferta con il Terra di Cicerone, compagine oggi a tre punti dai fabraterni. Seguirà, il 10 dicembre, la gara casalinga di ritorno degli Ottavi di Coppa Lazio. Si andrà alla ricerca del ribaltone dopo l’uno a zero impartito all’andata dal Soccer Boys Cervaro a un ACO rimaneggiato e pieno di brillanti giovani della Juniores. Il nuovo tour de force si completerà con la partita esterna del 14 dicembre con il Pantanello Anagni. Sarà una settimana, la prossima, in cui i ceccanesi dovranno dimostrare di poter appartenere alle parti alte della classifica e continuare a lottare su due fronti. L’obiettivo stagionale resta il miglioramento del terzo posto assoluto conquistato nella scorsa annata di esordio in Prima Categoria. L’universo Acul, però, sogna la Promozione.
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